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Cariplo Social Innovation: nel nome di Giordano dell'Amore

Un grande programma intersettoriale da 18 milioni di euro che Fondazione Cariplo ha sviluppato per far fare il salto di qualità al Terzo Settore: è Cariplo Social Innovation. Un'ampia operazione virtuosa che ha consentito di dotare il programma di un piano strategico e di un patrimonio importante, più di 18 milioni di euro: Fondazione Cariplo ha infatti stanziato un budget di €10 milioni a cui si aggiunge la dotazione patrimoniale della Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, attualmente pari a circa € 8,5 milioni
Venture Capital, impact investing, alta formazione e finanziamenti innovativi per il non profit si aggiungono alla tradizionale attività filantropica della Fondazione Cariplo. Una leva nuova, unica in Italia che raccoglie un'eredità importante: quella di Giordano Dell'Amore, storico ed illuminato presidente della Cariplo negli anni Sessanta.

La presentazione si svolgerà lunedì 13 novembre presso Sala Montanelli, Via Moscova 31, Milano dalle ore 11 (posti in sala sold out) 

Chi era Giordano dell'Amore

Molti portano ancora oggi nel cuore la figura e l'insegnamento di Giordano Dell'Amore (1902 - 1981); non è stato soltanto un banchiere di successo, ma anche un eminente studioso di economia bancaria e aziendale, un uomo dalla grande visione e sensibilità verso un sistema finanziario a servizio delle comunità e delle persone. Come banchiere, ha portato Cariplo (Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde) ad essere la cassa di risparmio più grande del mondo ed una delle banche italiane più solide e prestigiose, interpretando appieno il ruolo di motore dell'economia e dello sviluppo. Come studioso, ha contribuito in maniera significativa alla comprensione del ruolo del sistema finanziario nello sviluppo e dei nuovi strumenti di gestione nelle aziende di credito ed alla sua scuola è cresciuto un folto gruppo di docenti di università italiane e straniere.

Nel 1967, la decisione del Professor Giordano Dell’Amore, allora presidente della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde e rettore dell’Università Bocconi, di creare a Milano il Centro per l’Assistenza Finanziaria ai Paesi Africani (Finafrica) si iscriveva nella tradizione di Cariplo, che ogni anno devolveva una parte importante dei suoi proventi al finanziamento di opere di interesse sociale e culturale e rappresentò, a quel tempo, il coronamento di una lunga serie di iniziative in favore dei paesi in via di sviluppo. Sin dall’inizio la sua azione si ispirò ad alcuni principi fondamentali, primo fra tutti l’importanza centrale della mobilitazione del risparmio domestico, un concetto che solo anni più tardi sarebbe diventato uno dei capisaldi della dottrina dello sviluppo e che è oggi condiviso dall’intera comunità internazionale. Il secondo principio riguardava il ruolo delle zone rurali nel mondo in via di sviluppo ove si andava già delineando il dualismo tra sviluppo urbano e rurale. Anche in questo caso con grande lungimiranza l’accento fu posto sulla prevalenza dell’impatto sociale implicito nello sviluppo rurale rispetto allo sviluppo delle zone urbane e, in secondo luogo, sulla necessità di dar vita ad un substrato di piccole-medie imprese, artigianali e commerciali, come base per la proliferazione diffusa delle attività economiche e imprenditoriali capaci di creare ricchezza.

Nella seconda metà degli anni Sessanta furono avviati corsi di formazione professionali per operatori bancari e finanziari dei paesi africani di recente indipendenza. L’esclusivo interesse per l’Africa si estese con il tempo ad altre aree – il Medio Oriente, l’Asia, l’America Latina e, successivamente l’Europa centro-orientale – e, proprio nella prospettiva di ampliare la propria offerta di servizi, la Fondazione sentì l’esigenza di modificare il proprio nome, Finafrica, troppo connotato geograficamente, assumendo quello del suo fondatore, il professor Giordano Dell’Amore. Quando nel 1991 l’attività bancaria di Cariplo venne trasferita a una società per azioni (Cariplo SpA) le attività di beneficenza della cassa di risparmio – incluso il generoso supporto alla Fondazione “Giordano Dell’Amore” vennero assunte dalla Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde.

Oggi questa importante eredità viene raccolta, in veste moderna, dalla Fondazione SOCIAL Venture - GIORDANO Dell'Amore, che mette quella visione, quel know now e quel patrimonio economico a disposizione del territorio e del Terzo Settore Evoluto.

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